Il grande basket giovanile torna a Roma: tutto pronto per la XIV edizione del Mare di Roma Trophy – In Pink International Tournament!
Mancano pochi giorni e Ostia si prepara a diventare nuovamente il palcoscenico del grande basket giovanile femminile U15 con la XIV edizione del Mare di Roma Trophy – In Pink International Tournament, in programma dal 16 al 19 aprile 2025. Un evento imperdibile, che vedrà sedici squadre di altissimo livello sfidarsi in quattro giorni di pura adrenalina e spettacolo!
Una competizione di prestigio internazionale
L’evento riunirà alcune delle migliori realtà del panorama cestistico italiano. Squadre storiche del Nord Italia, ormai simbolo della manifestazione, saranno affiancate da una forte rappresentanza laziale e due new entry pronte a sorprendere. A impreziosire ulteriormente il torneo, la presenza di due squadre internazionali, pronte a infiammare il parquet e portare la competizione a un livello ancora più alto.
Spettacolo dentro e fuori dal campo!
Non solo sfide avvincenti, ma anche momenti di puro intrattenimento: torna l’All Star Game 2025, appuntamento imperdibile che metterà in luce i migliori talenti del torneo. E come se non bastasse, per la prima volta nella storia della competizione, verranno assegnati i premi al miglior quintetto del torneo, all’MVP e al Best Coach, rendendo il trofeo ancora più competitivo ed emozionante.
Un torneo dall’altissimo tasso tecnico
Tra le squadre più attese, spicca il ritorno dello Csata Budapest, che dopo l’ottima partecipazione dello scorso anno punta al trionfo. Il club ungherese dovrà vedersela con le padrone di casa di Talea Basket e due delle più forti realtà nazionali, Basket Femminile Milano e Basketball Sisters. Ma le insidie non finiscono qui: alza il livello di difficoltà il debutto della temibile formazione svedese Drillo Stoccolma, la determinata squadra romana della Smit e due autentiche corazzate di Serie A1, Lupe San Martino Lupari e Geas Basket.
Il girone C si preannuncia altrettanto infuocato, con la Lapolismile Torino ai vertici del basket piemontese, la pluriscudettata Magnolia Campobasso pronta al debutto nel torneo, Willie Basket Rieti all’esordio nella competizione femminile e l’ambiziosa Costamasnaga, una delle realtà più solide a livello nazionale.
Il conto alla rovescia è iniziato: che lo spettacolo abbia inizio!
Con un livello tecnico straordinario e un’atmosfera unica, il Mare di Roma Trophy – In Pink International Tournament 2025 promette di regalare emozioni indimenticabili. Roma è pronta ad accogliere il meglio del basket giovanile femminile: preparatevi a vivere un torneo epico!
Ogni edizione lascia il segno, e con essa una T-shirt commemorativa che negli anni è diventata leggenda. MRT non è solo un torneo, è uno stile di vita, un’onda che porta con sé il meglio del basket giovanile e lo spirito indomabile di chi scende in campo senza paura.
Quest’anno, il rosa è il nostro manifesto: audace, potente, impossibile da ignorare. Dal 16 al 19 aprile, il Mare di Roma Trophy scrive un nuovo capitolo. Le maglie sono pronte… e tu?
Un mese al Mare di Roma Trophy..inpink ed è arrivato il momento di svelare i quattro gironi che dividono le 16 squadre.
Torna ad Ostia dopo lo scorso anno, il gruppo 2010 dello Csata Budapest, tra i logici favoriti del torneo, che dovrà vedersela con le padrone di casa di Talea Basket, e due delle migliori realtà a livello nazionale, il Basket Femminile Milano e il Basketball Sisters.
Livello clamoroso di questo girone, con l’esordio della forte squadra svedese del Drillo Stoccolma, l’ottima compagine romana della Smit, e ben due società di serie A1 come Lupe San Martino Lupari e Geas Basket.
Molto competitivo anche il girone C con Lapolismile Torino ai vertici in Piemonte, la prima volta della pluriscudettata Magnolia Campobasso, la Willie Basket Rieti all’esordio nel femminile al Trophy, e la realtà top nazionale Costamasnaga.
Chiude un super girone D: Basket Roma e Sanga Milano ai primissimi posti nel Lazio e Lombardia, battesimo per una bella realtà come Panthers Roseto, infine non poteva mancare Firenze Academy, vincitore di quattro delle ultime cinque edizioni del Trophy.
Meno un mese e si apriranno le danze..che Mare di Roma ragazzi!
XIV° Edizione Mare di Roma Trophy…in Pink International Tournament dal 16-19 Aprile 2025: il grande basket giovanile sbarca a Roma!
Il Mare di Roma Trophy è pronto a tornare con la sua XIV°edizione, in programma dal 16 al 19 aprile 2025. Il prestigioso torneo Under-15 femminile si conferma tra i più attesi della stagione, con 16 squadre di altissimo livello pronte a darsi battaglia per il titolo.
La competizione vedrà protagoniste alcune delle realtà più forti del panorama italiano, con un gruppo compatto e agguerrito dal Nord Italia , storiche partecipanti ormai legate all’evento e una solida rappresentanza del basket laziale. A queste si aggiungono due new entry di grande interesse, pronte a lasciare il segno, e infine due squadre internazionali che daranno al torneo una dimensione ancora più prestigiosa.
Non mancherà lo spettacolo dentro e fuori dal campo: atteso e confermato,”ALL STAR GAME” 2025, e per la prima volta verrà premiato anche il miglior quintetto del torneo, oltre all’MVP e al Best Coach.
Il Mare di Roma Trophy…inPink International Tournament 2025 promette emozioni e competizione ai massimi livelli. Il conto alla rovescia è iniziato: Roma si prepara ad accogliere il meglio del basket giovanile!
COMUNICATO FINALE IX MARE DI ROMA TROPHY U15ECC-U13GOLD
Bea Chieri per la categoria U15 e Città futura per la categoria U13, vincono la nona edizione del Mare di Roma Trophy, battendo rispettivamente Alfa Omega, in una finale incertissima, e Smg Latina, con gli Orange che hanno comunque venduto cara la pelle.
Al termine di una quattro giorni densa di impegni, i ringraziamenti doverosi vanno fatti alla grande famiglia Alfa Omega, organizzatrice di un evento così impegnativo e prestigioso, con 24 squadre provenienti da ogni parte d’Italia, al Comitato Regionale Lazio, che ha patrocinato l’evento, mettendo a disposizione arbitri ed ufficiali di campo, al nostro team media social manager Ninetyone, e a tutte le persone (e sono veramente tante!), che hanno contributo al successo di un torneo, che nel corso degli anni, è cresciuto sempre di più, diventando uno dei più importanti in Italia.
Un ringraziamento anche alle società del territorio e non che hanno collaborato con noi, Polisportiva Palocco, Hsc, Libertas Roma Sud, Città Futura, Smit e Torvajanica.
Appuntamento al 2026, con la decima edizione, per cui già da domani saremo al lavoro per renderla indimenticabile e speciale.
U15
LA FINALE
Alfa Omega-Bea Chieri è la finalissima del Mare di Roma U15: squadra di coach Sementilli (anche oggi assente per febbre al suo posto coach Scarfagna), arrivata incredibilmente all’ultimo ballo, trascinata da Federico Sescu (32 di media nel torneo), e da una intera squadra che sta vivendo un sogno, contro quella di coach Conti, che ha impressionato per intensità organizzazione e fisicità, con la bocca da fuoco Cristiano.
Terrasini apre le danze, Borz risponde con la bomba, Cristiano corre, con Chieri che alza l’intensità (4-9), De Aza e Istria, la classe operaia al potere (8-11), Terrasini ruba, segna subisce fallo e realizza il libero supplementare (11-11), finale bellissima!
Montiglio si sblocca, ma ancora Terrasini (che partenza la sua), ed è 13-13, Alfa che tiene nel pitturato lottando su ogni contatto, e allora ecco la prima bomba di Sescu (17-15), che poi realizza anche col fallo (19-16), Istria fa volare i suoi, con l’Alfa che continua a sognare (23-18).
Chieri che non riesce a trovare ritmo, oltre ad un’infinità di palle perse, e punteggio che non cambia, serve allora la tripla di Menegatti (23-21), con Borz che pareggia a quota 23-23; ancora Borz altra bomba (23-26), e allora serve la solita zingarata di Sescu per i primi due punti Alfa nel secondo quarto (25-26).
Bomba di Sescu e controsorpasso Alfa (28-26), Istria prosegue un super torneo (30-28), con le squadre che vanno all’intervallo sul 30-32.
Chieri che entra con un piglio diverso, con la squadra che sembra tornata quella di ieri, l’Alfa ora sbanda, e Borz regala il +6 (32-38), Lombardi fa 4/4 dalla lunetta, e l’Alfa è ancora in vita (36-38), Terrasini and one su ennesima rubata (41-42), Sescu sorpassa con l’ennesima bomba (44-42), poi ancora dentro (47-42), ora è Chieri in evidente difficoltà col parziale che termina sul 47-44 in una sfida ancora tutta da decidere.
Chieri che continua a litigare col tiro da fuori, Alfa che spreca, e allora Longo and one (47-46), ancora Longo e Leopardi che tornano avanti dopo una vita, bomba di Cristiano, ma ancora Sescu (49-50) metà terzo; Coltiletti and one, contro and one Gori (54-57) mancano due minuti, Terrasini ci crede, (56-57), Istria non trema dalla linea (57-57 finale pazzesco).
Longo si inventa un canestro senza senso (57-59), palla persa Alfa, possesso Chieri, tiro sbagliato ma Montiglio è enorme a rimbalzo con quello che sembra il canestro della staffa (57-61), ma Terrasini è pazzesco, e trova la bomba folle al tabella a 5 secondi dalla fine (60-61), ma è troppo tardi, vince BEA Chieri, con coach Conti nominato miglior allenatore del torneo, squadra intensa lunga e fisica, che nonostante abbia disputato una finale al di sotto delle proprio possibilità, porta a casa una finale brutta sporca e cattiva, mostrando anche carattere, per una squadra che potrà farsi sentire nel corso della stagione a livello nazionale.
Applausi senza fine per una commovente Alfa Omega, squadra che disputa il campionato Gold, riuscita ad infilare una dopo l’altra, squadre nettamente favorite, fermandosi solo ad un punto dal paradiso, con Federico Sescu, autore di un torneo da 29 punti di media, nominato MVP del Mare di Roma.
Nella finale per la medaglia di bronzo tra Pallacanestro Trieste e College Borgomanero ne esce fuori una gara bella e piacevole a ritmo alto: Bazan corre che è un piacere per Borgo, Trieste che spara con Affattato e De Vescovi (24-25 primo quarto).
Ritmi che si alzano ulteriormente nella ripresa, sopratutto da Borgo, che allunga fino al 40-53 ancora con la tripla di Bazan sulla sirena da 7 metri; College che ha trovato ritmo ormai e scappa sul +20 anche con Cucco e Rios (50-70).
Succede poco nell’ultimo tempo, con entrambi i coach che danno la possibilità di scendere in campo ai ragazzi meno impiegati nel torneo, medaglia di bronzo quindi al College Borgomanero, che vince la finalina per 71-91, quarto posto per Trieste, che chiude comunque un Mare di Roma positivo, tra le top del torneo.
Nella finale per il quinto e sesto posto, grande di partita di Faenza che ha la meglio su CMB Arno per 100-79.
Settimo posto per Hsc che si aggiudica il derby contro SMG Latina per 52-56.
Finale per il nono posto per Unio Maddaloni che batte Viadana per 51-47, mentre in quella per undicesimo/dodicesimo posto prima vittoria per Vesuvius Academy che ha la meglio sulla Fortitudo Messina per 71-65.
U13
LA FINALE
Città Futura-Smg Latina è la finalissima del Mare di Roma U13: squadra di Bonessio che a tratti è sembrata ingiocabile, con un quintetto fatto di talento e centimetri, coi prospetti Costantini e Funghi, e gli esterni Polselli e Ferrin, contro quella di coach Sparagna, in grado di volare sulle ali di Mocci e Panella.
Costantini e Ferrin, Mocci 2/2 dalla lunetta, ma arriva la bomba di Polselli (7-2), Funghi si inventa un movimento alla Giannis, e PCF prova ad andare subito (9-2); altra bomba Ferrin, SMG realizza il primo canestro con Pettinelli, ma Città Futura è già in fuga (18-4), anche il quarto si chiude col terzo fallo di Funghi, che potrebbe essere un problema, col primo quarto che termina 20-6.
Punteggio bloccato nel secondo quarto, con le squadre che si prendano le misure, ma appena SMG cala di un centimetro l’intensità, Ferrin (MVP della finale) ancora lui, incontenibile piazza un altro 5-0 e Città Futura vede già il back to back sul 36-9, anche se Mocci non è d’accordo, e con personale 0-4, obbliga Bonessio al time-out (36-13), prima del 42-15 dei primi 20 minuti (Ferrin 17 Costantini 8).
Finale che sembra già segnata, per quanto Latina ci provi e ce la metta tutta, la differenza di fisicità ed intensità è evidente, con la difesa romana riuscita a fermare le bocche da fuoco pontine.
Mocci bomba, Panella in contropiede, ancora Mocci zingarata (44-22), abbiamo una finale; Marrelli (2013) regala il meno 20, col quarto fallo di Funghi che priva Bonessio del suo totem, Mocci adesso diventa immarcabile con PCF incredibilmente in bambola sul 44-27 (parziale 2-12).
Costantini galleggia, ma Panella non è da meno (49-31), Mocci accorcia a meno 16, ma Polselli appena rientrato si inventa un circus shot che fa male a Latina (54-35), col quarto che termina 54-38 (12-23 parziale).
Constantini con due canestri in fila sulla riga di fondo (60-40), rientra Funghi e allora adesso Città Futura riprende la marcia (65-42), succede poco nel finale con i coach che svuotano le panchine fino al 68-46 finale.
Secondo successo in fila per Città Futura, squadra sembrata a tratti fuori categoria, visto il talento e la fisicità a disposizione, con Riccardo Costantini premiato MVP del Mare di Roma, esce a testa altissima un’eroica SMG Latina, capace di non mollare, e rendere la vita difficile alla corazzata romana.
Nella finale per il bronzo si sfidano Basket Roma e Libertas SPO: primo quarto scintillante, con Ceci a mettere un paio di triple, ma Polese è indemoniato e con 10 punti in un quarto porta avanti i suoi (15-18), partita che continua ad essere stupenda, stavolta è il turno di Maggio a fare pentole e coperchi, ma Libertas è ancora avanti all’intervallo (29-30).
Importante break della squadra di Papa nel terzo quarto, 12-1 di parziale anche grazie al pressing, ma quella di Manna non molla, riuscendo ad accorciare fino al 45-40 con cui si entra negli ultimi 10 minuti.
Libertas stringe le maglie in difesa ed il BR fatica, il solito Polese e stavolta Volpe suonano la carica -2 spo a 5 dalla fine.
Si Ribatte colpo su colpo, eurostep di Gaudio, pari di Bassu e contropiede di Corallini, Maggio segna 1 libero, prende il suo rimbalzo e segna+ 1, ancora Corallini and 1 ma sbaglia il libero, bomba di Maggio +2 BR 20 secondi alla fine, finale da infarto, serie di falli, 0/2 ma spo non trova il pareggio. Vince Basket Roma 57-55 ed è terzo, complimenti a Libertas Spo, per una partita bellissima, con la soddisfazione di avere il proprio coach, Massimiliano Manna, nominato miglior allenatore del torneo.
Nella finale per il quinto posto Azzurra Trieste dimostra il suo valore, battendo una buona squadra come Capo d’Orlando per 36-72.
Sorride anche la Pallacanestro Trieste che ha la meglio su HSC per 45-72, agguantando il settimo posto.
Infine netta vittoria per Alfa Omega (33-71) nel derby con Smit, per il nono posto, e prima vittoria per College, che solo al supplementare ha la meglio su una combattiva PGV.
Saranno Alfa Omega-Bea Chieri per la categoria U15 e Città Futura-SMG Latina per la categoria U13, le due finali della nona edizione del Mare di Roma Trophy.
U15
College Borgomanero-Alfa Omega è la prima semifinale del Mare di Roma: Borgo con la solita incredibile nidiata di talenti (Bazan Cucco Rios), Alfa arrivata da “Cenerentola” a questo ballo, trascinata da i gemelli del canestro Sescu-Terrasini, buon divertimento.
Roman apre le danze, Sescu risponde presente con un 5-0, Alfa che pressa e College che soffre, (2-7), ora è la volta di Terrasini, ma Rios ruba e segna (8-11); Alfa che non ci sta a fare da comparsa, ma Bazan pareggia a quota 15, prima di un’altra fiammata Alfa che chiude avanti il primo quarto 19-22.
Sescu è illegale con due bombe in fila (23-30), De Aza è chirurgico da sotto, con l’Alfa che vola a +7, ci vogliono allora i 200cm di Cucco a ridare fiato a Borgo (27-32), Cucco to Rios (31-32), Terrasini circus shot, Avanzo fino in fondo (33-34), bellissima semi!
Avanzo al terzo canestro in fila, Grasso (2011) senza paura, ancora Avanzo che adesso è l’uomo in più per College (42-36), con la bomba di Marasco che manda le squadre sul 47-39 alla pausa.
Sescu è già a 20 (49-43), Alfa che non vuole mollare nulla, College in tilt contro la zone press (49-47) con Terrasini a scippare tanti palloni, con Gori che pareggia a 49; serve tutto il talento di Bazan allora, col 28 blu che realizza tre bei canestri in fila, e riporta avanti i collegiali (55-49), Marasco che punisce subito la zona 2-3 lidense (58-51), rientra Cucco e segna ma Gori and one (60-56), semi che continua ad essere super.
Sescu che flirta coi 30 (62-59), Alfa con un cuore enorme, ma Cucco dimostra perché è nazionale (65-59), col terzo quarto che termina più vivo che mai (66-63).
Istria cancella Avanzo, che poi però si rifà (68-63), Bazan si inventa una magia (70-64); ma l’Alfa si scatena di nuovo, e incredibilmente sorpassa sul 73-74 ancora con Sescu vicino a quota 40, con Cucco che rimane in panchina; numero 20 che rientra a 4 dalla fine e realizza subito (79-76), con Borgo che adesso ha tutti i big three in campo insieme dopo una vita.
Gori senza paura reverse contro Cucco (79-78), Terrasini sorpassa, Bazan spalle (81-80), ancora Gori che finale ragazzi (81-82)!
Alfa a +3, Cucco di potenza, e palla persa Alfa (83-84), Gori stoppone, Cucco di più; pazzesca tripla di Cucco (86-84), ma l’Alfa è ancora viva, ed in un finale pazzesco, Federico Sescu corona un torneo pazzesco, con un canestro reverse che vale la vittoria, Cucco e Bazan infatti sbagliano da sotto, e l’Alfa Omega può festeggiare la più incredibile delle vittorie per 86-89, trascinata da un Sescu monumentale da 38 punti, mentre College (Cucco 32), dovrà accontentarsi della finale 3-4 posto.
Pallacanestro Trieste-Bea Chieri vale un ticket per la finalissima: squadra di coach Cantarello, arrivata dopo un percorso tortuoso in semi, ma a vocazione offensiva e capace di tutto se in giornata nel tiro da tre, quella di Conti strutturata e organizzata, facendo al contrario del gioco in post basso il proprio marco di fabbrica. Trieste-Chieri è semifinale impronosticabile.
Montiglio a banchettare nel pitturato, ma Trieste che risponde presente col tiro da fuori (8-8), Cristiano fino in fondo, ed è allungo Chieri a metà primo (9-14), Trieste che insiste col tiro da tre, Cristiano ancora incontenibile (11-17), con la difesa della squadra di Conti intensa come poche.
Trieste che continua ad abusare del tiro da tre, Chieri ne approfitta e corre, e sul finire di primo quarto, la squadra piemontese è già in fuga 13-31.
Squadra di Cantarello che deve provare a fare qualcosa ma Chieri ha un’intensità difficile da descrivere, con i giuliani ancora a secco dalla lunga (13-38), Affattato muove il punteggio per i suoi dopo una vita con cinque punti consecutivi (19-38), Trieste che prova a rientrare ma Borz è indemoniato (22-45), Lomartire segna cinque consecutivi, ma all’intervallo è 28-51 Chieri, con Trieste con zero triple a segno.
Trieste prova a reagire nella ripresa, ma Chieri non abbassa di un millimetro attenzione ed intensità, col tempo che scorre via veloce fino al 61-90 finale: impressionante prova di forza dei Leopardi di Chieri, che mostrano un’orchestra perfetta con a turno Borz (15), Montiglio (13) e Cristiano (21) a martellare in attacco, ed una difesa impeccabile, partendo domani da chiara favorita contro la sorpresa Alfa Omega, per Trieste, domani la possibilità di riscatto, in una finale coi baffi per il bronzo contro il College Borgomanero.
Vesuvius-Unio Maddaloni è derby per trovare la prima vittoria al Trophy, primi due quarti in bilico, con la squadra di Monda avanti 31-33 con Piscitelli e Di Caprio, su quella di Levano, trascinata da Formisano e Acampora. Equilibrio che regna sovrano per tutta la partita,: alla fine la spunta Unio, che vince 54-58 trovando la prima vittoria ad Ostia, con Cercola che domani avrà un’ulteriore possibilità contro Messina.
Hsc-Arno per un posto tra le prime cinque, primo tempo bello ed equilibrato (31-33), con Iannicelli inspirato dalla lunga (4 bombe) e Martini e Masotti bene per i toscani. Arno che mantiene sempre un piccolo vantaggio, fino al 69-77 finale, nonostante un HSC ispirata al tiro da fuori (8 bombe), con i toscani che hanno la possibilità di giocarsi un risultato pesante come il quinto posto.
Viadana-Messina è partita di livello, nonostante entrambe le squadre siano arrivate terze nel proprio girone: nel primo tempo giocano meglio i siciliani, con Trimarchi e Gaina (38-43); copione che cambia però dopo l’intervallo, con Dall’Acqua e Invernizzi a trivellare ripetutamente la difesa messinese (10 bombe in totale), e Viadana che può festeggiare la seconda vittoria in fila al Mare di Roma, trovando Maddaloni per il nono posto, con Messina domani alla ricerca del primo foglio rosa con Cercola.
SMG ed Academy Faenza si sfidano per il quinto posto: romagnoli che mettono subito le cose in chiaro, desiderosi di riscatto dopo la prova opaca di ieri, e che scappano subito 14-45 in un primo tempo dominato con il solito Calviani incontenibile; Academy che si qualifica quindi per la finale quinto posto, mostrando oggi la faccia migliore, mentre per SMG domani, sarà derby con HSC per il settimo posto.
U13
Basket Roma e Città Futura arrivano in semifinale dopo un girone di qualificazione dominato, entrambe imbattute nel Lazio, sono due squadre di valore assoluto a livello nazionale.
Maggio apre le danze, Ferrin pareggia, Ubertini spara dall’angolo, ancora Ferrin, è bel derby 4-4; squadra di Papa che prova con spruzzi di zona trap a limitare le infinite leve di Funghi e Costantini, quella di Bonessio che opera la prima mini fuga col canestro di Funghi (5-10).
Polselli on fire, e Maggio alla Jokic, ma Ferrin è letteralmente indemoniato in questo primo quarto, e con l’ennesima scorribanda del 21, il Città Futura scappa 13-26, al termine di un primo quarto impressionante, considerando che il Basket Roma sta giocando alla grande.
Costantini dominante nel pitturato, bomba di Polselli, strapotere PCF, che tocca il massimo vantaggio sul 13-35 a metà secondo; Basket Roma corre che è una bellezza con Ceci, cercando di non trovare la schierata avversaria, ma Città Futura è semplicemente troppo forte, e chiude avanti con la bomba di Di Cesare sulla sirena per 18-49, in un secondo quarto da “ingiocabile”.
Non cambia molto nella ripresa, Città Futura allunga fino al 41-87 finale, andando a caccia della seconda vittoria consecutiva al Mare Di Roma U13, mettendo in mostra una squadra monstre con pochi eguali nel panorama nazionale, niente da fare comunque per un positivo Basket Roma, che domani andrà a caccia della medaglia di bronzo.
Seconda semifinale U13: Libertas San Paolo contro SMG Latina, romani reduci dalla battaglia vittoriosa con Azzurra, desiderosi di continuare a stupire e arrivare in fondo, Latina che ieri ha messo in mostra l’incredibile talento di Emanuele Mocci, con 62 punti a referto.
Partenza clamorosa di SMG (2-10), con i centimetri di Di Mascolo e le scorribande di Panella; Libertas che prova a scuotersi con Corallini, e coi continui raddoppi sulla palla, ma Latina è infallibile (4-12), Polese ruba palla a metà campo, segna, subisce fallo e realizza il libero supplementare (9-14) con i romani ora ufficialmente in partita a fine primo quarto.
Mocci comincia a martellare, ma Polese ancora col gioco da tre punti (14-18), e quando arriva anche la bomba di Dominici, SPO è a un solo punto di distanza a metà secondo quarto (19-20); secondo quarto adesso completamente bloccato, il pressing romano blocca l’attacco pontino, non segna più nessuno, e all’intervallo si va sul 21-22 in una semifinale completamente incerta.
Panella apre con un 4-0 in un amen, ma SPO che non molla nulla con Di Franco (25-26), Mocci che continua a soffrire le attenzioni della difesa romana, con le polveri che oggi sembrano bagnate, ma in amen Mocci + Panella, 0-6 di parziale e Latina che scappa sul 27-37 a metà terzo, col terzo quarto che termina 31-42 per Smg Latina.
Corallini ha un cuore grande così e tiene viva la Libertas, ma Panella porta al bar mezza difesa romana con la finta di passaggio (34-46) e SMG che vede il traguardo: vince Latina per 37-54, con MVP Alessandro Panella (22 punti), oggi veramente illuminante, niente da fare per Libertas Spo, che ha tenuto finché ha corso, ma poi si è arresa contro la maggiore fisicità di Latina, con la consapevolezza che domani però potrà giocarsela per la medaglia di bronzo.
Azzurra Trieste-Pallacanestro Trieste vale “solo” la semifinale 5-8 posto, e questo la dice lunga sul livello del Mare di Roma di quest’anno: dopo un inizio equilibrato con Baici sugli scudi, scappano via i ragazzi di Serschen senza voltarsi più indietro fino al 48-35 finale, con 15 punti di Barel e 10 di Wang, preparandosi alla sfida con Capo d’Orlando domani, per il derby dei 1500km, per la Pallacanestro invece, sfida ad HSC per il settimo posto.
Torna in campo una squadra che ha ben impressionato al Trophy, l’Academy Capo D’Orlando che sfida HSC: vincono 43-39 i siciliani di Carlo Polidori con Ettari, Carcione e Milone, mentre ad Hsc non basta la bella partita di Di Benedetto.
College ed Alfa alla ricerca del primo foglio rosa al Mare di Roma: vince l’Alfa una partita bella e piacevole per 48-55, trascinata da un Maggio sontuoso (27 punti), mentre nel Borgo si mette in luce un ottimo Moia.
Chiude il day 3 Smit-Progetto Giovani Valdelsa entrambe alla ricerca della prima vittoria al Mare di Roma: sorride la Smit che porta a casa una partita piacevole solo nel finale per 44-38, con domani un derby tutto da gustare con Alfa, per PGV, ancora una possibilità col College.
COLLEGE BORGOMANERO-ALFA OMEGA e PALLACANESTRO TRIESTE-BEA CHIERI per U15
BK ROMA-CITTA’ FUTURA e LIBERTAS SAN PAOLO-SMG LATINA per U13
le semifinali della nona edizione del Mare di Roma Trophy, al termine della maratona Day2, con ben sedici partite disputate.
Grosse sorprese nella categoria U15, con ribaltamenti fino all’ultimo secondo, e il “piccolo miracolo” dei padroni di casa dell’Alfa Omega, ad inserirsi tra le corazzate del nord Borgomanero Trieste e Torino.
Dominio laziale nell’u13, con le squadre di Roma e Latina ad occupare tutti i primi 4 posti del Mare di Roma, in due semifinali che si preannunciano di livello altissimo.
U15
Esordio ad Ostia per la Bea Chieri, attualmente unica squadra imbattuta nell’eccellenza piemontese, che metterà alla prova il CMB Arno reduce dalla vittoria al supplementare con Messina.
Chieri 4-0, ma Brogi è ispirato per Arno (4-4), Leopardi bloccati dopo un inizio sprint, ma che escono magnificamente dal time out con un rimessa perfetta, trovando il pareggio in post basso con Filane; lungo di Chieri che adesso diventa un fattore, ma litiga coi liberi (0/4), col primo quarto che termina 14-14.
Arno che scappa sul +7, ma Leopardi che rispondono alla grande (21-21); quattro punti in fila per Borz, e adesso è la squadra di Conti ad andarsene, col continuo gioco in post basso, stavolta con Montiglio (30-23), con Cristiano che fissa il punteggio sul 38-29 all’intervallo, in una sfida tutt’altro che finita.
Bea che tocca il massimo vantaggio a metà terzo quarto con Beccaria (50-35), adesso Arno sembra pagare la maratona di ieri, col solo Brogi a tener botta, quando Calò piazza un 5-0 allora, arriva il più 20 che indirizza definitivamente il match: vince Chieri 81-61, che si dimostra squadra fisica e solida, che dovrà però ora confermarsi nel pomeriggio con Messina per un posto tra le top4, per Arno che non molla mai con un ultimo quarto super, comunque altra partita positiva, alla ricerca ora del miglior piazzamento possibile, al Mare di Roma.
Torna in campo Raggisolaris Faenza, dopo la bella prova di ieri, in campo contro i padroni di casa dell’Alfa Omega.
Incredibile partenza dell’Alfa Omega che trascinata dalle scorribande di Sescu e Terrasini (21 punti in due nel quarto), piazza un clamoroso primo quarto da 9-27, con Faenza tramortita dalla zone press di Sementilli, col solo Gaeta protagonista.
Faenza che rientra prepotente ed arrabbiata nel secondo quarto, piazzando un parziale di 22-10, trascinata dal solito Calviani, e sfida che ora diventa infuocata (31-37); Alfa Omega che non si scompone, e trascinata dai 12 punti di Sescu nel quarto, allunga fino al +10 (48-58), in una sfida in cui bisogna anche cominciare a guardare lo scarto a questo punto.
Faenza che torna a meno 5, ma l’Alfa che con un paio di canestri di De Aza torna a più 10 a 5 minuti dalla fine; Faenza non ne ha più e cede di schianto, con l’Alfa Omega che coglie un’incredibile vittoria per trascinata da un Sescu stratosferico da 37 punti, aiutato da Terrasini con 26, in un girone in cui dovrà ancora decidersi tutto nella sfida del pomeriggio con Maddaloni.
Esordio per HSC, che sfiderà la Pallacanestro Trieste, che ieri ha ben impressionato contro il Basket Viadana.
Partenza a razzo della squadra di Riga, trascinata dal folletto Iannicelli, con Trieste in bambola (30-13 primo quarto); Trieste che prova a scuotersi a metà secondo con l’and one di Affattato, ma Roma è lontana 21 punti (40-19), con una splendida HSC avanti 47-28 all’intervallo.
Squadra di Cantarello che rientra con un’altra faccia dall’intervallo tornando a meno 14 col jumper di De Vescovi (61-47), obbligando Riga al time-out.
Inerzia ora tutta per Trieste che torna a meno 10 a 4:25 dalla fine (66-58) con Lo Martire, con HSC ora in bambola totale e Trieste a meno 4 a 140 secondi dalla fine (66-62).
Trieste a meno due, Venanzetti and one di importanza capitale per Roma (69-64), Iannicelli suggella una super partita (32 punti) col 5-5 ai liberi che vale la partita, vince HSC 76-69 che ora vede un posto tra le prime quattro, ma occhio perché sulla strada c’è ancora Viadana, con Trieste spettatrice interessata, e col rimpianto dei primi due quarti giocati al di sotto delle proprie possibilità.
College Borgomanero all’esame Smg Latina, per un posto tra le magnifiche quattro del Mare di Roma. Primo quarto con i collegiali trascinati dal talento delle stelline Cucco e Bazan (22-18), con Latina tenuta viva da Angeletti; College che piazza l’allungo decisivo nel secondo quarto, 27-51, con le semifinali ad un passo con Rios.
Finisce 64-92 College, che mette in mostra tre talenti come Cucco (20) Rios (11) e Bazan (34), festeggiando l’accesso tra le prime 4 al Mare di Roma, per Smg Latina (Sannino 15), occasione di riscatto nel pomeriggio con Vesuvius per un posto tra le prime otto.
Chieri-Messina apre il pomeriggio in Alfa, piemontesi per confermarsi tra le fantastiche quattro, Messina alla ricerca del primo foglio rosa, con una particolarità, sulla panchina siciliana, torna in Alfa un pezzo di storia gialloblù, Claudio “Cavalla” Cavalieri.
Messina parte meglio 4-6, ma Chieri che supera col pressing (8-6), allungando fino al 20-13 del primo quarto.
Messina che prova a ricucire con la 1-3-1, ma arriva l’espulsione di coach Cavalieri, con Torino che chiude avanti 41-29 all’intervallo.
Terzo quarto che continua sempre con la Fortitudo che prova a ricucire, ma Bea che non ne vuole sapere, e si rimane sulla doppia cifra di vantaggio a fine terzo (56-46); il totem Trimarchi diventa illegale, e Messina che torna fino a meno sei (60-54), Leopardi che barcollano ma non mollano, dimostrandosi squadra di valore assoluto, fino al 71-61 finale, e meritatamente tra le prime quattro, applausi per una Messina mai doma, anche oggi sconfitta in volata, ma autrice di un’altra bella partita.
Smg Latina-Vesuvius è uno spareggio per il secondo posto nel girone, partita bella e divertente con Latina avanti solo di uno all’intervallo 34-33; inerzia che cambia decisamente nella ripresa con Smg Latina che vince la prima partita ad Ostia per 74-57, avendo così la possibilità di giocarsi ubi posto tra le prime otto, mentre una bella Cercola è attesa dal derbyssimo con Maddaloni.
Alfa Omega che torna in campo contro Maddaloni, dopo l’incredibile vittoria con Faenza, campani che ieri si sono dimostrati una signora squadra, e che devono vincere di 14 punti per trovare un clamoroso posto tra le prime quattro.
Inizio piacevole con Gori bene per l’Alfa, e Mannella per i campani (18-20 primo quarto), Alfa che però risponde alla grande con un secondo parziale da 15-4, col solito Sescu, e che allunga fino al 33-24 di metà parziale, con un posto tra le prime 4 ad un passo.
Ma guai a dare per morta la squadra di Monda, che con un terzo quarto mortifero torna a contatto (45-43): si va avanti punto a punto, alla fine a spuntarla è l’Alfa Omega per 65-63 (Sescu 21 – Mannella 17), con i padroni di casa che possono festeggiare un insperato piazzamento tra le prime quattro, con Maddaloni che invece dovrà accontentarsi di un posto tra il nono e il dodicesimo.
HSC-Viadana chiude il day2, coi lombardi ieri alla pari 35 minuti contro Trieste, ed Hsc che deve vincere per forza per non avere brutte sorprese, ma attenzione Viadana è cliente durissimo, con Trieste spettatrice interessata.
Viadana che parte alla grande ingabbiando Iannicelli, e sfruttando la maggiore fisicità, toccando anche le nove lunghezze di vantaggio, ma Hsc che risponde e trova il primo sorpasso a tre minuti dalla fine del secondo quarto con due bombe consecutive di Mastursi (28-26), con la partita che va all’intervallo sul 33-33 col clamoroso buzzer beater di Invernizzi da otto metri.
Squadra di Pozzi che riparte col piglio giusto anche nel terzo quarto, toccando nuovamente il +10 con l’and one di Mozzi (36-46), con quella di Riga che adesso vede i fantasmi (così Trieste sarebbe prima); Salvatore tiene viva HSC, ma Lena non ne vuole sapere, prima che Iannicelli batta la sirena (50-58).
Bomba di Lena che fa malissimo ad HSC (58-64), finale pazzesco con continui canestri da una parte e dall’altra uno più bello dell’altro.
Lena fa solo 1/3 ai liberi (71-74), Hsc ancora a meno1, ma Lena da fuoriclasse si inventa il nuovo +3 (73-76 46’’ dalla fine), Venanzetti pareggia con incredibile bomba, ma Salomoni realizza col fallo in un finale assurdo:vince un’epica Viadana una partita stupenda, con HSC che si mangia le mani per l’occasione persa, e con Pallacanestro Trieste vince così il girone ed è tra le prime quattro!
U13
Esordio assoluto al Trophy per l’Academy Capo d’Orlando impegnata in mattinata prima con la Smit, poi col Basket Roma. Inizio super i siciliani, che piazzano tre bombe in fila contro Smit, con Capo d’Orlando avanti 24-19 all’intervallo.
CDO che tiene i 5 punti di vantaggio nel terzo parziale, in cui le due squadre si annullano (8-8), portando a casa la partita in un finale punto a punto per 40-37, prima storica vittoria per Capo d’Orlando al Mare di Roma.
Siciliani che però non possono nulla contro la corazzata Basket Roma, che allunga inesorabilmente fino al 39-75 finale, festeggiando un posto tra le prime quattro, in una super sfida contro Città Futura imperdibile.
Libertas Spo-Azzurra Trieste è match di cartello che mette in palio un posto tra le fantastiche quattro al Mare di Roma: primo quarto di livello assoluto, parte forte Libertas che tocca anche le dieci lunghezze di vantaggio, prima del pressing triestino che azzero lo svantaggio (21-21), con le giocate di Wang e Barel; nel secondo quarto Azzurra parte meglio, ma Polese tieni in linea i suoi, a metà secondo quarto (26-28), con una splendida partita che va all’intervallo sul 37-40 per Trieste.
Romani che sorpassano nel terzo quarto, trascinati da Volpe e Corallini, col terzo parziale che si chiude 50-47 per Libertas Spo, prima degli imperdibili 10 minuti finali; succede di tutto nell’ultimo quarto con le due squadre che si danno battaglia col punteggio in perfetta parità a due minuti dalla fine.
Si arriva con la Libertas avanti 68-65 a pochi secondi dalla fine, il tiro da tre di Barel viene sputato due volte dal ferro, con in romani che possono festeggiare la vittoria in una partita meravigliosa, e che vedono a un passo le semifinali per il Trophy, Azzurra che esce sconfitta al termine di una vera e propria battaglia sportiva, in una partita che sarebbe potuto valere tranquillamente una finale del torneo.
Arriva Smg Latina ad Ostia con ambizioni di arrivare fino in fondo, prima sfida con l’Alfa Omega che ieri si è difesa alla grande con Trieste.
Latina che parte bene ed allunga il primo quarto sul 25-14, col canovaccio che non cambia di molto nella ripresa, con SMG avanti 35-24 dopo 20 minuti.
Punteggio che rimane invariato 55-45 a fine terzo, con Latina che vince 78-59 prenotando un posto in paradiso da confermare nel pomeriggio con Trieste, in uno spareggio per il primo posto.
Libertas che torna in campo contro il College Borgomanero dopo l’incredibile battaglia con Azzurra, e che parte subito a mille col 25-8 che annichilisce i piemontesi, fino al 44-22 di metà gara, con Polese e Patriarca grandi protagonisti. Finisce 67-41 per Libertas, che festeggia un posto tra le prime quattro, pronta per una sfida spaziale con Smg Latina.
Spareggio per un posto in paradiso tra Smg e Pallacanestro Trieste: primo quarto bello e divertente con Latina avanti 24-19; SMG che allunga lentamente ma inesorabilmente fino al 82-64 finale.
Partita che passa alla storia del Mare di Roma Trophy: Emanuele Mocci di Smg Latina, realizza la più incredibile prestazione mai vista al MRT con ben 62 punti realizzati..pazzesco!
Latina che si prepara quindi alla sfida con Libertas Spo per un posto in finalissima, mentre Pallacanestro Trieste si prepara al super derby con Azzurra Trieste di domani, con in palio la finale per il quinto posto.
Ultima a scendere in campo al Trophy, il Città Futura di coach Bonessio, alla ricerca del back to back dopo la vittoria dello scorso anno, che affronta in sequenza Hsc e Progetto Giovani Valdelsa.
Città Futura subito 28-10 con HSC, trascinata da Tribuzio, coi romani che allungano inesorabilmente fino al 84-40 finale.
Ultima gara U13 Città Futura-PGV: romani che scappano con Polselli fino al 65-39 finale, contro una splendida Progetto Giovani Valdelsa, preparandosi alla super sfida contro BK Roma di domani.
RISULTATI DAY 2
U15
BEA CHIERI-CMB ARNO 81-61
HSC-PALLACANESTRO TRIESTE 76-69
BEA CHIERI-FORTITUDO MESSINA 71-61
SMG LATINA-VESUVIUS BASKET 74-57
HSC-VIADANA 76-80
FAENZA-ALFA OMEGA 62-79
SMG LATINA-COLLEGE 64-92
ALFA OMEGA-UNIOBASKET MADDALONI 66-64
U13
ACADEMY CAPO D’ORLANDO-SMIT 40-37
ACADEMY CAPO D’ORLANDO-BK ROMA 39-75
LIBERTAS SPO-AZZURRA TRIESTE 68-65
SMG LATINA-ALFA OMEGA 78-59
LIBERTAS SPO-COLLEGE 67-41
SMG LATINA-PALLACANESTRO TRIESTE 82-64
CITTA’ FUTURA-HSC 84-40
CITTA’ FUTURA-VALDELSA 65-39
PROGRAMMA DAY 3 SEMIFINALI
U15
9-12 9.00 campo palocco VESUVIUS-MADDALONI
9-12 10.50 campo palocco VIADANA-MESSINA
5-8 12.40 campo palocco SMG-FAENZA
5-8 9.30 campo libertas HSC-ARNO
1-4 15.30 campo alfa COLLEGE-ALFA
1-4 17.20 campo alfa PALL.TRIESTE-BEA CHIERI
U13
9-12 19.10 campo alfa SMIT-VALDELSA
9-12 11.20 campo arcadia COLLEGE-ALFA
5-8 9.30 campo arcadia CAPO D’ORLANDO-HSC
5-8 11.20 campo libertas AZZURRA TRIESTE-PALL.TRIESTE